La scimmia andata in cielo

GRAPHIC NOVEL – 2018 –130 pp.

Titolo originale: Ta małpa poszła do nieba

Autore: Gosia Kulik

Presentazione

Un graphic-novel pittorico e grottesco, che approfondisce i sentimenti più profondi e strazianti venandoli di assurdo. Cosa succede a una coppia che perde un figlio? E cosa succede se quel figlio è una scimmia?

Fattori di vendita

  • Un graphic novel dall’identità grafica originale e riconoscibile.
  • La storia di un grave lutto che distrugge gli equilibri familiari.
  • Un racconto dalla periferia divisa tra benpensanti e brutto imperante.
  • Una storia grottesca e surreale ma al contempo profondamente umana e normale.
  • Un’opera a metà strada tra il fumetto e la realizzazione grafica pura.

Descrizione

Janek e Krysia sono una coppia di mezza età relativamente felice, hanno poco ma di quel poco si accontentano, godendo dell’amore puro che provano per la figlia. Fino a che la figlia muore in modo tragico trascinando Krysia in uno stato di profonda depressione e Janek nell’impotenza di far fronte agli eventi. Ad aggravare il loro dolore, c’è la totale incomprensione del mondo circostante che li considera dei depravati e degli amorali perché la figlia di Janek e Krysia non era una bambina, ma una scimmia.

La sofferenza senza nome dei due coniugi accompagna le loro giornate misere e brutte, trascinano Krysia in giornate intere di pianti continui e portano Janek a cercare conforto in una relazione extra-coniugale, anch’essa brutta e consumata in modo animalesco, dove capita. La scoperta della vera causa della morte della scimmietta sancirà il definitivo colpo di grazia sulla vita della coppia, per la quale non c’è ormai nulla da fare.

Małgorzata Kulik sceglie di raccontare il dolore più grande possibile attraverso un filtro assurdo, creando uno straniamento accentuato dal suo disegno volutamente grottesco ed espressionistico. Il dolore di Janek e Krysia non è comico nemmeno per un istante e l’empatia dei lettori è sincera pagina dopo pagina, persino in queste circostanze e a dispetto del mondo attorno ai protagonisti che li disprezza e li condanna creando ancora più bruttura di quanto la vita e il contesto sociale non abbiano già dato loro.

L’autrice, laureata all’Accademia di Belle Arti di Katowice, è al suo primo libro da autrice dei testi e dei disegni dopo numerose pubblicazioni da illustratrice.

Aorta

GIALLO/NOIR – 2016 –396 pp.

Titolo originale: Aorta

Autore: Bartosz Szczygielski

Clicca qui per richiedere un estratto in italiano.

Presentazione

Un romanzo noir dal ritmo intenso e dal gusto classico, ma con forti elementi di modernitàAorta e uno sguardo inaspettato sulla realtà polacca.

Fattori di vendita

  • Primo capitolo di una trilogia di grande successo.
  • Un libro dove la tensione narrativa resta sempre altissima.
  • Il sottofondo tematico della mafia polacca negli anni ’90, poco noto e sorprendente.
  • La narrazione a due binari tra il commissario e una forte protagonista femminile.
  • Una storia in cui la violenza ha profonde radici storiche e culturali.

 

Descrizione

Pruszków, venti chilometri scarsi a sud-ovest di Varsavia, una reputazione spaccata a metà tra elegante sobborgo della capitale e centro principale della mafia polacca negli anni ’90. È qui che vive il commissario Byś, soffocato dalla vita di periferia e inseguito dai fantasmi di un’inchiesta finita. A Pruszków vive anche Katarzyna Sokół, giovane prostituta e contrabbandiera di alcolici che insegue un ideale di liberazione che nemmeno lei sa bene che forma debba avere.

Le strade del commissario e di Katarzyna sono destinate a incrociarsi, ma non succede subito e i due si rincorrono a lungo inconsapevolmente, alternandosi attorno a un omicidio crudele sul quale si getta l’ombra della vecchia mafia di Pruszków. La giovane donna trovata morta in un appartamento di lusso all’inizio non ha nome né legami, ma il procedere delle indagini fa emergere un giro di violenza e criminalità che la città preferisce ignorare, cullandosi nella sua nuova immagine borghese.

Aorta è un poliziesco dalle tinte noir scritto con maestria, grande controllo del ritmo, e scelte narrative molto cinematografiche. È un libro dove la tensione non cede mai di un millimetro e dove cinismo e humour nero sembrano essere le uniche valvole che permettono ai protagonisti di non esplodere. Il commissario Byś è un protagonista spiazzante, a metà strada tra il bad cop da manuale e importanti punti di originalità, mentre Katarzyna con le sue ferite, la sua tenacia e la sua eclettica moralità è un personaggio femminile che il giallo internazionale non vedeva così nitidamente dai tempi di Stieg Larsson.

Clicca qui per richiedere un estratto in italiano.