L’uomo senza patria

THRILLER STORICO – 2018 –464 pp.

Titolo originale: Człowiek znikąd

Autore: Wojciech Engelking

Presentazione

Un rigido censore socialista, una spia, un pittore, un fotografo, uno scrittore famoso. L’uomo senza patria è tutti loro e nessuno di loro. È un polacco che ha truffato mezzo mondo.

Fattori di vendita

➢ Un romanzo di grande intensità e dai molteplici scenari.
➢ Ritroviamo la Varsavia del dopoguerra, la swinging London, i teatri di Broadway.
➢ Narrazione polifonica.
➢ Il tema delle ferite della guerra e della condizione ebraica.
➢ Il grande topos della rivalità tra fratelli.

Descrizione

Daniel Rebstein viene a sapere della morte del fratello dalla radio. E non gliene importa più di tanto. Perché Daniel Rebstein non ha mai amato suo fratello, non lo amava prima della guerra quando gli contendeva l’amore del padre, non lo ama dopo la guerra quando Dawid Rebstein diventa un famoso pittore, autore di quadri incredibili dove i personaggi sembrano vivi mentre lui, Daniel, è un banale censore al servizio della Polonia popolare, che non ama parlare del passato e in fondo non ama parlare proprio.
La morte di Dawid, tuttavia, se all’inizio lascia indifferente Daniel, finirà per cambiargli la vita. In seguito al ritrovamento di decine di quadri del fratello mai mostrati a nessuno, Daniel decide di approfittarne e di venderli a diplomatici occidentali di stanza a Varsavia, accettando pagamenti in dollari. Quando i servizi segreti lo scoprono, iniziano a ricattarlo e lo trasformano in una spia, costringendolo a vendere quei quadri forniti di microspie con le quali intercettare le conversazioni degli acquirenti. Daniel lo fa per un po’, ma poi la pressione si fa troppo pesante e scappa a occidente, chiuso in un container. La sua vita riparte da Berlino ovest e poi continua a Londra e a New York, dove Daniel Rebstein ormai è un altro uomo, che sa di avere il potere di far credere agli altri quello che vuole, scrive il suo futuro, riscrive il suo passato, cambiando le cose e le persone del suo mondo alla bisogna e senza farsi scrupoli nemmeno di fronte agli amici, nemmeno di fronte alle proprie responsabilità.
Un romanzo dinamico dove tutto cambia e nulla è come appare, a partire dal protagonista e dalla storia che racconta.

Invasione

POLITICAL FICTION/THRILLER – 2017 –W.A.B. – 640 pp.

Titolo originale: Inwazja

Autore: Wojtek Miłoszewski

Presentazione

Dopo l’annessione dell’Ucraina, Putin sposta le sue mire di espansione sulla Polonia e la invade sicuro che l’Onu e la Nato staranno a guardare. E sullo sfondo della Polonia invasa, tre personaggi incrociano le loro storie di sopravvivenza alla guerra.

Fattori di vendita

  • Grande successo di pubblico in Polonia, tra i libri più venduti del 2017.
  • Il primo vero esempio di political fiction in Polonia.
  • Un romanzo avvincente dalla prima all’ultima pagina, pieno di azione e sorprese.
  • Una struttura complessa, ma ordinata, adatta a ogni tipo di lettore.
  • L’opera di un autore che viene dalla scrittura per la tv, abile nell’uso dei cliffhanger.

Descrizione

Nel 2017 l’Europa sembra seduta su un barile di esplosivo, come nel 1914 e nel 1939. La Russia è in crisi per via delle sanzioni e Vladimir Putin è disposto a tutto pur di mantenere il potere e, se possibile, ampliarlo. Per scatenare una guerra, gli basta solo un pretesto. L’Ucraina è già sua, la Polonia è a un passo, e dall’Europa nessuno sembra reagire.

Nel paese, la vita di tre personaggi, una guida ad aspiranti sub nel Mar Rosso, ex ufficiale delle forze speciali polacche, di un imprenditore senza scrupoli e di sua figlia, viene sconvolta dalla guerra. Famiglia, amore, ambizione e desiderio di ricchezza passano in secondo piano, superati da paura, insicurezza e dalla lotta per la sopravvivenza in una realtà sempre più feroce.

Invasione è un romanzo storico dove, secondo la tradizione del genere, persone normali vengono travolte dal corso della storia. Solo che questa volta la storia si svolge qui e ora, ai tempi dei supermercati e degli smartphone. Tempi in cui, ci avevano assicurato, avrebbe dovuto regnare per sempre la pace.

Kastor

POLIZIESCO/NOIR – 2018 – W.A.B. – 352 pp.

Titolo originale: Kastor

Autore: Wojtek Miłoszewski

Presentazione

Nella Polonia degli anni Novanta è appena piombato il capitalismo. Cambiano le idee, cambiano i costumi, cambiano anche i crimini.

Fattori di vendita

  • Un poliziesco con forti elementi originali.
  • Lo sfondo innovativo e intrigante della Polonia post-socialista.
  • La storia parallela del passato del protagonista che si svela capitolo dopo capitolo.
  • Una trama intrigante e un ritmo incalzante per gli amanti dei thriller.
  • Un romanzo drammatico, ma sarcastico e mordace, permeato da una vena di profonda satira sociale.

Descrizione

Nella Cracovia del 1990 il capitalismo cala rapido, violento e impetuoso, come una bomba dal cielo. I vestiti sono più colorati, in città appaiono macchine costose, tutti sembrano avere un’idea fissa: fare soldi, legalmente o meno. E dato che per i cittadini è cessato il terrore della milizia, che affliggeva tutti durante il periodo socialista, la nuova polizia non gode di nessun rispetto e, soprattutto, non ha nemmeno i soldi per le volanti.

Così il commissario Kastor Grudziński, quarantenne vedovo e allampanato, è costretto a dare la caccia ai banditi in tram, spalla a spalla con scassinatori, truffatori e contrabbandieri di valuta, giocando spesso sul filo di una doppia etica, inevitabile in un Paese dove tutti sembrano non conoscere più nessuna morale.

Armato di un raro senso della giustizia e della sua imperturbabile ironia, Kastor si trova a seguire il caso di una serie di omicidi cruenti e inquietanti, sullo sfondo della speculazione edilizia che riguarda il vecchio quartiere ebraico di Cracovia. Già dalla prima vittima, un nuovo ricco capitano d’industria, capisce che non si trova di fronte a un semplice serial-killer psicopatico, ma incontra un nuovo potere contro il quale sembra destinato a perdere, in un sistema dove denaro e potere sembrano passare sopra qualunque altra cosa.

E mentre lo fa, nella sua solitudine di orfano e vedovo, affronta il passato che ha rimosso ripercorrendolo in una serie di sogni che annota meticolosamente e che lo portano a scoprire una verità spaventosa su suo padre.

Kastor è stato uno dei polizieschi di maggiore successo in Polonia negli ultimi anni, per la sua trama brillante e anche per il modo in cui affronta il tema della fine del socialismo senza pregiudizi ideologici.

Sonia

PROSA LETTERARIA – 2014 –WYDAWNICTWO LITERACKIE – 208 pp.

Titolo originale: Sońka

Autore: Ignacy Karpowicz

Presentazione

Dopo anni di silenzio e lacerazione, Sonia incontra un redentore a cui confessare il proprio passato per liberarsi finalmente di un peso più grande di lei.

Fattori di vendita

  • Traduzioni in francese, inglese e tedesco.
  • Il capolavoro di uno dei migliori scrittori polacchi della sua generazione.
  • Una storia intensa, raccontata con delicatezza e trasporto.
  • Finalista al premio Nike 2015.
  • Oltre 35.000 copie vendute.

Descrizione

Sonia è anziana, povera e sola. Ha con sé solo i suoi animali, un passato difficile ed emozioni troppo forti per poter essere raccontate, tanto che per lunghi anni, dalla fine della guerra, è rimasta in silenzio. La guerra per Sonia è un evento come tutti gli altri, da prendere come viene, come la neve in inverno o un raccolto rovinato. È una ragazza di campagna della Polonia orientale, non ha gli strumenti per comprendere o idee in cui incorniciare un evento così. Accetta la paura, la violenza e l’occupazione nazista. Ma per uno strano gioco del destino, l’invasione del suo Paese le regala l’unica vera gioia che abbia mai provato. Così l’amore la coglie di sorpresa, e ha il volto di un ufficiale delle SS di stanza vicino al suo villaggio. Sonia non è un’eroina romantica, e vive questo sentimento come emozione pura della carne e dello spirito.

Tutto questo però non è destinato a durare: i due si allontanano, e quando le loro vite si toccheranno di nuovo, l’incontro avrà il sapore della tragedia, che per Sonia significherà la fine di tutto e l’isolamento in un silenzio lungo decenni. Sarà l’incontro casuale con Igor, un nevrotico regista teatrale di Varsavia, a permettere a Sonia di tornare a parlare. I due entreranno in una strana affinità che consentirà a lui di ritrovare l’ispirazione perduta e a lei di liberarsi dei propri fantasmi, una volta per tutte.

Sonia è un libro che spicca per eleganza e bellezza della prosa, consigliato agli amanti della grande letteratura in cerca di un romanzo dai ritmi riflessivi e dalla notevole capacità emotiva. Ignacy Karpowicz è uno scrittore raffinato che tratteggia personaggi indimenticabili, in grado di non raccontare solo se stessi, ma modi di leggere la realtà. È uno degli scrittori più importanti della scena letteraria polacca contemporanea, autore di capolavori tradotti in molte lingue e vincitore di numerosi premi letterari.

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Figlie del Wawel

ROMANZO STORICO – 2017 –WYDAWNICTWO LITERACKIE – 832 pp.

Titolo originale: Córki Wawelu

Autore: Anna Brzezińska

Presentazione

Nella medesima notte di novembre, a Cracovia, vengono al mondo due bambine: Dosia, figlia illegittima di una serva e di un mastro birraio, e Katarzyna, figlia della regina Bona Sforza ed erede della dinastia jagellone.

Fattori di vendita

  • Una grande storia al femminile.
  • Un romanzo avvincente e affascinante, ricco di descrizioni storiche.
  • Il contesto originale e accattivante della Polonia rinascimentale.
  • L’opera di un’autrice tre volte vincitrice del premio Zajdel.
  • Più di 60.000 copie vendute in Polonia.

Descrizione

Quando Regina arriva a Cracovia dalla campagna, la capitale la travolge e finisce in poco tempo a fare da serva a un mastro birraio che la violenta imponendole il silenzio. Da quell’atto di dolore e di vergogna, nasce Dosia, che crescerà da serva e verrà ceduta come regalo alla regina Bona Sforza. La ragazzina si dimostrerà ben più vispa di quanto si immagini, e presto verrà ammessa alla tavola reale e alle stanze delle principesse, diventandone dama di compagnia prediletta e crescendo assieme a loro. Dosia impara a conoscere i loro sogni e le loro paure, le consola quando sono tristi e le accompagna nella loro crescita. Si lega in particolare a Katarzyna, la figlia più infelice, che finisce sposa al re Eryk XIV di Svezia, un uomo dalla mente instabile che la costringe a vivere in un palazzo freddo fuori Stoccolma, dove Dosia consola la sua signora e la difende dai nemici di palazzo.

Attraverso gli occhi di Dosia impariamo a conoscere le strade della vita di palazzo incontrando dame di corte, borghesi, campagnole e prostitute. Ci addentriamo con lei nelle stanze del castello del Wawel, tra laboratori di alchimisti, camere per partorienti e case di malaffare. Dosia vede tutto. E non dimentica.

Un racconto originale e affascinante di un momento unico della storia polacca, quando la dinastia regnante si trova al contempo al picco della sua potenza e sul baratro del suo declino, raccontata al femminile.

Acqua al setaccio

ROMANZO STORICO/FANTASY – 2018 – WYDAWNICTWO LITERAKCIE – 368 pp.

Titolo originale: Woda na sicie

Autore: Anna Brzezińska

Presentazione

La storia di una donna interrogata dall’Inquisizione diventa un romanzo pieno di sorprese e sconvolgimenti.

Fattori di vendita

  • Il nuovo romanzo fantastico di una riconosciuta maestra del genere.
  • Un mondo immaginario, stilizzato sulla base dell’Europa tardo-medievale e rinascimentale.
  • La protagonista, una donna furba e combattiva, affronta un sistema repressivo e prevenuto.
  • Una lingua evocativa, brillante e ricca di colore.
  • Oltre 8000 copie vendute.

Descrizione

Nella valle di Intestina, circondata dalle montagne, gli abitanti da secoli vivono dell’estrazione di un minerale dal rosso talmente vivo che lo chiamano “sangue di drago”. Quando all’improvviso il minerale si esaurisce, nei dintorni monta la rivolta popolare, i pii e ricchi padri di famiglia devono trovare un colpevole al più presto. E chi si presta meglio di una donna accusata di stregoneria?

La Vecchia, così chiamata nel villaggio, viene imprigionata e accusata di eresia, stregoneria e dell’omicidio di un monaco. Imprigionata, interrogata e torturata dall’Inquisizione, la donna si difende con l’unica arma che ha: la sua parlantina. Nonostante sia incatenata e trattata con brutalità, La Vecchia non smette di tessere e sfilare in continuazione la sua versione dei fatti. Soltanto alla fine riusciamo a scoprire quale sia la verità e quali invece le invenzioni, le provocazioni, ben ingegnate allo scopo di guadagnare qualche giorno di vita in più prima della condanna.

La Vecchia ci ingarbuglia nelle sue confessioni. Possiamo crederle o no, ma di certo non potremo resisterle. Le parole del resto sono pericolose, non le si può fermare…