Figlie del Wawel

ROMANZO STORICO – 2017 –WYDAWNICTWO LITERACKIE – 832 pp.

Titolo originale: Córki Wawelu

Autore: Anna Brzezińska

Presentazione

Nella medesima notte di novembre, a Cracovia, vengono al mondo due bambine: Dosia, figlia illegittima di una serva e di un mastro birraio, e Katarzyna, figlia della regina Bona Sforza ed erede della dinastia jagellone.

Fattori di vendita

  • Una grande storia al femminile.
  • Un romanzo avvincente e affascinante, ricco di descrizioni storiche.
  • Il contesto originale e accattivante della Polonia rinascimentale.
  • L’opera di un’autrice tre volte vincitrice del premio Zajdel.
  • Più di 60.000 copie vendute in Polonia.

Descrizione

Quando Regina arriva a Cracovia dalla campagna, la capitale la travolge e finisce in poco tempo a fare da serva a un mastro birraio che la violenta imponendole il silenzio. Da quell’atto di dolore e di vergogna, nasce Dosia, che crescerà da serva e verrà ceduta come regalo alla regina Bona Sforza. La ragazzina si dimostrerà ben più vispa di quanto si immagini, e presto verrà ammessa alla tavola reale e alle stanze delle principesse, diventandone dama di compagnia prediletta e crescendo assieme a loro. Dosia impara a conoscere i loro sogni e le loro paure, le consola quando sono tristi e le accompagna nella loro crescita. Si lega in particolare a Katarzyna, la figlia più infelice, che finisce sposa al re Eryk XIV di Svezia, un uomo dalla mente instabile che la costringe a vivere in un palazzo freddo fuori Stoccolma, dove Dosia consola la sua signora e la difende dai nemici di palazzo.

Attraverso gli occhi di Dosia impariamo a conoscere le strade della vita di palazzo incontrando dame di corte, borghesi, campagnole e prostitute. Ci addentriamo con lei nelle stanze del castello del Wawel, tra laboratori di alchimisti, camere per partorienti e case di malaffare. Dosia vede tutto. E non dimentica.

Un racconto originale e affascinante di un momento unico della storia polacca, quando la dinastia regnante si trova al contempo al picco della sua potenza e sul baratro del suo declino, raccontata al femminile.

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