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Io, Nina Szubur

GRAPHIC NOVEL – 2018 –152 pp.

Titolo originale: Ja Nina Szubur

Autore: Daniel Chmielewski

Presentazione

I miti esisteranno finché ci sarà qualcuno che li vorrà ascoltare. A partire da un romanzo di Olga Tokarczuk, un graphic novel ricca di fascino e mistero, tra evocazioni babilonesi e slanci futuristici.

Fattori di vendita

  • Basato su un romanzo di Olga Tokarczuk, vincitrice del Booker Prize 2018.
  • Una leggenda sumerica sulle origini del mondo che parla molto anche alla contemporaneità.
  • Una grande storia al femminile.
  • Progetto grafico coraggioso e ricercato.

Descrizione

A Uruk ogni cosa ha un posto e le gerarchie sono importanti. La città stessa è divisa su tre livelli e passare dall’uno all’altro non è facile. Per chi vive a M3, il mondo sotterraneo, è addirittura impossibile pensare di lasciarlo. I suoi abitanti sono destinati a viverci per sempre, in condizioni misere. Inanna e Nina vivono a M1, sono felici, innamorate e godono dei privilegi concessi agli abitanti della superficie. Sono una coppia ma non potrebbero essere più diverse: Inanna è flemmatica, enigmatica e figlia di uno dei Padri Fondatori di Uruk; Nina è dinamica, un po’ ingenua e vive a M1 grazie agli enormi sforzi dei genitori per permetterle un futuro migliore.

Il rapporto tra le due niente affatto paritario fa sì che alla sparizione improvvisa della compagna, Nina resti smarrita in un mondo non suo e in una casa non sua, dove nulla le appartiene davvero. E così inizia la ricerca tenace di Nina Szubur che, armata del coraggio di chi non ha nulla da perdere, bussa alle porte del potere, combatte e fugge scoprendo i meccanismi alla base di un mondo perfetto solo all’apparenza. E la ricerca di Inanna è anche un viaggio di consapevolezza e di crescita dal finale agrodolce.

Con un disegno elegante e tavole ottimamente elaborate, Daniel Chmielewski ha riportato in forma grafica un romanzo di Olga Tokarczuk dove fantascienza e temi fondativi si uniscono sullo sfondo di una grande storia al femminile che riflette sui destini della comunità umana.

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