Sonia è anziana, vive in campagna, con i suoi animali e un passato di cui non può, non vuole, non sa parlare. Un passato fatto di sofferenza, di un amore puro ma sbagliato, e di un dolore inconsolabile.


Fino all'incontro con Igor, un regista teatrale che viene dalla città. Nevrotico, frustrato, a caccia di ispirazione. Igor si trova per caso nella vita di Sonia e per caso finisce a scoprirne la storia. La ascolta, la accoglie, ne fa uno spettacolo di redenzione per lui e per lei.


Sonia è una storia di emozioni purissime, senza educazioni sentimentali a fare da filtro, senza elementi per inquadrarle.


Un grande romanzo mitteleuropeo che interroga il passato per parlare al presente.



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Selling points

  • Successo di pubblico

    Oltre 35.000 copie vendute in Polonia.

  • Autore affermato

    Sesto romanzo di un autore vincitore del premio Paszport e tre volte finalista al premio Nike

  • Successo internazionale

    Diritti venduti in Francia, Germania, Stati Uniti, Bulgaria, Macedonia, Repubblica Ceca.

Cosa ne ha detto la stampa

Il ritratto di Sonia è bellissimo. Karpowicz lo conosciamo, i suoi personaggi demminili sono probabilmente i migliori di tutta la letteratura contemporanea. Ascoltiamo Sonia parlare a modo suo, in dialetto, con la sua lingua semplice di campagnola. E quando parla di amore e morte, Karpowicz tocca toni ancora mai raggiunti. Emerge un certo lirismo che prende alla gola e non risulta mai pacchiano.

Justyna Sobolewska Polityka

Sonia è davvero un libro eccellente, il suo migliore romanzo.  La lingua della protagonista non si spezza, ma questo non significa che sia in grado di portare indenne un bagaglio di esperienze singolari, che garantisca loro un trasloco senza incidenti, che renda agevole la comunicazione, la trasmissione di contenuti, di emozioni, pensieri, destini.

Łukasz Wróbel Kultura Liberalna