Sette autori italiani famosi in Polonia

L’Italia gode da sempre di un grande fascino in Polonia. L’immaginario comune di turisti e visitatori occasionali è forse un po’ cristallizzato, ma tra i lettori polacchi la letteratura italiana ha un certo credito e si muove su direttive non sempre scontate, e anzi a volte sorprendenti.

Vediamo una lista degli autori italiani più presenti sul mercato polacco.

Sette autori italiani famosi in Polonia

Andrea Camilleri – il maestro siciliano è uno dei volti più noti della letteratura italiana in Polonia. Pubblicati da Noir sur Blanc, editore leader di mercato nel segmento delle letterature europee, i suoi libri sono stati tradotti da numerosi traduttori tra cui Jarosław Mikołajewski, Maciej Brzozowski o Anna Wasilewska.

Gianrico Carofiglio – l’ex magistrato e ora apprezzato romanziere ha visto tutta la sua serie con protagonista Guido Guerrieri pubblicata dal marchio W.A.B., editore del Gruppo Foksal di cui Nova Books Agency è concessionario per l’Italia. Tra i suoi traduttori in polacco Joanna Ugniewska e Mateusz Kłodecki.

Elena Ferrante – la grande eco dell’amica geniale è arrivata anche in Polonia dove i suoi libri sono pubblicati da Wydawnictwo Sonia Draga. La grande capacità narrativa della misteriosa scrittrice, unita all’evocazione di un’Italia di altri tempi particolarmente cara all’immaginario internazionale, ha portato la Ferrante a essere tra le scrittrici straniere più lette in Polonia. Due traduttrici per lei: Alina Pawłowska-Zampino e Lucyna Rodziewicz-Doktór.

Andrea Vitali – l’autore lecchese famoso in Italia per la sua grande ironia e per i suoi spaccati di gente comune nell’Italia lungo il Novecento è stato pubblicato in Polonia dal marchio editoriale Esteri, giovane creazione del gruppo Edra Urban&Partner nato anche con la vocazione precisa di diffondere la letteratura italiana in Polonia. I suoi libri sono stati tradotti da Anna Ośmolska-Mętrak e Natalia Mętrak-Ruda.

Marco Simoni – in particolare la sua Trilogia del mercante di libri ha conquistato i lettori polacchi, ma altrettanto successo ha avuto anche la sua seconda serie Codice Millenarius. Forte dell’apprezzamento di cui godono in Polonia il romanzo storico e il thriller, la fortunata combinazione di questi due elementi lo rende uno degli autori di punta dell’editore Sonia Draga. Tutte le sue opere in polacco sono state tradotte da Joanna Kluza.

Irene Cao –più volte derubricata dalla stampa come risposta italiana a E. L. James e alla serie delle Cinquanta sfumature, la scrittrice friulana è un volto noto in Polonia e ha anche partecipato al Salone del libro di Varsavia nel 2013. Anche lei è un’autrice della scuderia di Sonia Draga e i suoi libri sono tradotti in tandem da Marta Natalia Wróblewska e Wojciech Wąsowicz.

Roberto Saviano – ora che nel mondo tutti conoscono anche la serie e i film tratti dal celeberrimo Gomorra, la parte letteraria non sta a guardare. Sempre Sonia Draga ha portato in Polonia i libri dell’autore napoletano tradotti, tra gli altri, da Alina Pawłoska-Zampino e Joanna Kluza.

Il panorama degli autori italiani non si chiude di certo qui. Grande spazio hanno titoli di ogni tempo, da letture estremamente ambiziose come la Commedia dantesca a classici contemporanei come Italo Calvino e Umberto Eco o ad autori di non-fiction (genere particolarmente seguito in Polonia) come Tiziano Terzani, Oriana Fallaci o Paolo Rumiz. Sul versante più commerciale, i lettori polacchi hanno apprezzato i titoli di Margaret Mazzantini, Daria Bignardi e Federico Moccia.