I migliori autori del giallo polacco

Il romanzo giallo è un genere sempre più frequentato, un classico inossidabile della letteratura popolare, che soprattutto in Polonia vive una costante giovinezza. Sono tantissimi gli autori emersi negli ultimi anni in questo paese, alcuni dei quali sono già tradotti in italiano. Proviamo a conoscere quelli che secondo noi di Nova Books sono i più rappresentativi di questo periodo.

I migliori autori del giallo, del thriller e del noir in Polonia

Bartosz Szczygielski, varsaviano, autore della trilogia Aorta, Krew, Serce tutti editi da Wydawnictwo W.A.B., di cui Nova Books Agency è agente esclusivo per l’Italia. Atmosfere di periferia, mafia dell’est e crimini sanguinosi per i personaggi di Szczygielski. Un piccolo classico contemporaneo, tinto di dark.

Jakub Szamałek, scrittore e sceneggiatore di videogames è autore di Cokolwiek wybierzesz (You know who), recentemente uscito per l’editore W.A.B. di cui Nova Books Agency è rappresentante esclusivo per l’Italia. Thriller che sconfina nel romanzo distopico-psicologico, in cui viene messo in questione il nostro rapporto con la privacy e con il mondo del web, è un’opera che ha incontrato grandissimo successo in patria.

Zygmunt Miłoszewski, scrittore celebratissimo in patria, nonostante la giovane età (43 anni), è l’autore de Il caso costellazione, pubblicato da Rizzoli nel 2017, primo volume di una trilogia di grande successo in Polonia che ha portato ad altrettanti film.

Katarzyna Bonda, autrice da oltre un milione di copie in Polonia, approdata di recente in Italia sulle pagine di Piemme, che ha pubblicato Non esistono buone intenzioni (2019) e Nessuna morte è perfetta (2018). In uscita presto anche Ognuno è carnefice.

Remigiusz Mróz, avvocato nato ad Opole nel 1987, è autore incredibilmente prolifico di libri in cui si mescolano le atmosfere del poliziesco con le caratteristiche proprie del legal thriller, del noir, della fantascienza.

Wojciech Chmielarz, altro autore celebre in Europa per la sua vena noir e fantastica. Celebre è la sua serie poliziesca dedicata all’ispettore Jakub Mortka, della polizia di Varsavia. Edito in Francia col titolo Pyromane.

Marek Krajewski, descritto da Katarzyna Bonda come “il padre del noir polacco contemporaneo”. Autore di forte esperienza e collaudato mestiere, gode di un pubblico affezionatissimo e devoto, che compra in massa i libri del maestro polacco.

Mariusz Czubaj, autore della serie dedicata all’ispettore Rudolf Heinz, divenuta popolare per il carattere irresistibile del suo protagonista e per le capacità espressive dell’autore, che scrive in uno stile colorito, accattivante e musicale.

Katarzyna Puzyńska, classe 1985, autrice di una serie di romanzi di grandissima diffusione e successo, tutti ambientati nell’immaginaria campagna di Lipowo. Serial killer, amori e vite spezzate per i romanzi di questa autrice.

Olga Tokarczuk racconta I Vagabondi

La voce polacca più nota in Italia oggi è sicuramente quella di Olga Tokarczuk. Ribelle, grintosa e senza compromessi, rappresenta al meglio la nuova generazione di scrittori polacchi.

Se provate a chiedere a un conoscente lettore forte un nome di autore polacco contemporaneo è molto probabile che la sua risposta sia Olga Tokarczuk. La fortuna internazionale di questa autrice viene in particolare da due romanzi, entrambi usciti in Italia anche se in momenti diversi.

Il primo, in ordine temporale, è Guida il tuo carro sulle ossa dei morti uscito per Nottetempo nel 2009 nella traduzione di Silvano De Fanti. La storia dell’anziana Janina, insegnante d’inglese in pensione e vivace animista che finisce in un misterioso turbine di uccisioni nel suo paesino di cacciatori, ha anche ispirato il film Pokot di Agnieszka Holland, candidato agli Oscar nel 2018.
Il più recente, uscito nel 2019 per Bompiani nella traduzione di Barbara Delfino è I vagabondi, romanzo che nella sua edizione anglofona è valso a Olga Tokarczuk il Man Booker International. Al centro di questo romanzo, come racconta l’autrice stessa nel video qui in basso, c’è la dimensione nel viaggio ri-raccontata, trasportata in una dimensione che sposta l’attenzione dall’osservatore all’osservato e apre grandi e piccole riflessioni sul senso e sul diritto delle migrazioni e del vagabondaggio.

Olga Tokarczuk in Polonia non è un caso isolato di brillantezza, ma la capofila di una generazione di autrici e autori di valore che raccontano il mondo e le storie da qui e che sarebbe un peccato farsi scappare. Nova Books Agency ne rappresenta per l’Italia alcuni, selezionati per qualità e potenziale.

 

 

Il mercato del libro in Polonia – un po’ di numeri

Mercato del libro in Polonia

La Polonia è un Paese dell’Unione europea dal 2004, eppure su certi aspetti ne sappiamo poco. Ad esempio quando parliamo del suo mercato editoriale.

Quanti libri legge questa nazione di 38 milioni di persone? Quali? E quanti soldi vale questo mercato? Vediamolo un po’ con i dati di Biblioteka Analiz riportato dal Book Institute di Cracovia.

Il mercato del libro in Polonia in pillole

528 milioni – il valore in euro del mercato editoriale in Polonia, il più grande della regione.

38.620 – i titoli pubblicati nel 2017.

7534 – i titoli apparsi sul mercato polacco tradotti da altre lingue nel 2017. In particolare, 4413 dall’inglese, 631 dal francese, 525 dal tedesco e 352 dall’italiano.

26.450 – le prime edizioni uscite nel 2017.

2435 – copie, la tiratura media di un libro in Polonia nel 2017.

822 – i titoli tradotti tra il 2008 e il 2017 in lingua russa, il mercato principale dell’export dell’editoria polacca. Seguono le traduzioni in inglese (337), tedesco (335), spagnolo (308), francese (288), ucraino (284), ceco (258) e italiano (236).

Chi sono i candidati al premio Nike 2019

Nike

Domenica 6 ottobre conosceremo il vincitore del premio letterario Nike 2019, il più importante di Polonia. Inaugurato nel 1997 dal quotidiano Gazeta Wyborcza e dalla fondazione Agora, il Nike è attribuito al miglior libro polacco dell’anno. Il vincitore verrà scelto tra una rosa di venti candidati attivi nei vari generi.

Sette saranno gli autori finalisti, che verranno svelati solo a settembre.

Scopriamo i candidati, alcuni già noti al pubblico italiano come Mariusz Szczygieł, Dorota Masłowska e Margo Rejmer.

I venti candidati longlisted al premio Nike 2019 in Polonia.

  • Marek Bieńczyk “Kontener”, Wielka Litera (reportage);
    Un diario intimo di fuga dal mondo e da se stessi, pieno di riferimenti letterari e scritto al ritmo dei respiri.
  • Dariusz Czaja “Gramatyka bieli”, Wydawnictwo Pasaże (saggistica);
    Una serie di saggi dallo spirito antropologico che affrontano le esperienze di frontiera. In particolare tra ciò che è reale e ciò che non lo è.
  • Urszula Glensk “Hirszfeldowie. Zrozumieć krew”, Wydawnictwo Universitas (biografia);
    La biografia di Ludwik e Anna Hirszfeld, medici di origine ebraica attivi durante e dopo la seconda guerra mondiale.
  • Jerzy Jarniewicz “Tłumacz między innymi”, Wydawnictwo Ossolineum (critica letteraria);
    Una raccolta di saggi di critica letteraria e sulla traduzione letteraria.
  • Aleksander Kaczorowski “Ota Pavel. Pod powierzchnią”, Wydawnictwo Czarne (biografia);
    Biografia dello scrittore ceco Ota Pavel, in Italia per Keller.
  • Aneta Kamińska “Autoportret z martwą naturą”, Wydawnictwo WBPiCAK w Poznaniu (poesia);
    L’ultimo tomo di un’apprezzata poetessa contemporanea.
  • Marcin Kołodziejczyk “Prymityw. Epopeja narodowa”, Wielka Litera (romanzo);
    Un romanzo satirico che racconta i tipi polacchi contemporanei in forma epica;
  • Marcin Król, “Do nielicznego grona szczęśliwych”, Wydawnictwo Iskry (saggistica);
    Un saggio sul mondo contemporaneo, sulle luci e ombre della democrazia e non solo.
  • Jacek Leociak, “Młyny Boże”, Wydawnictwo Czarne (reportage);
    Un discusso reportage sul ruolo di boia e carnefice della Chiesa polacca durante l’Olocausto.
  • Adam Lipszyc “Czerwone listy. Eseje frankistowskie o literaturze polskiej”, Wydawnictwo Austeria (critica letteraria);
    Saggi sull’influenza del pensiero del filosofo cabbalista Jakub Frank sulla letteratura polacca.
  • Emil Marat “Sen Kolumba”, Wydawnictwo W.A.B. (romanzo);
    Romanzo storico sulla figura di Kolumb, eroe della resistenza, gangster, sognatore…
  • Dorota Masłowska “Inni ludzie”, Wydawnictwo Literackie (romanzo);
    Ultimo romanzo della scrittrice più talentuosa della generazione. Lingua hip-hop e distruzione simbolica dell’alta borghesia varsaviana.
  • Piotr Matywiecki “Do czasu”, Wydawnictwo Literackie (poesia);
    L’ultima raccolta di versi di un poeta maturo arrivato a una grande consapevolezza artistica.
  • Marta Podgórnik “Mordercze ballady”, Biuro Literackie (poesia);
    Una raccolta di versi poetico-musicali dal ritmo melodico e allusivo.
  • Małgorzata Rejmer “Błoto słodsze niż miód”, Wydawnictwo Czarne (reportage);
    Un maestoso reportage sull’Albania socialista (recensito su PoloniCult).
  • Zyta Rudzka “Krótka wymiana ognia”, Wydawnictwo W.A.B. (romanzo);
    Una vecchia poetessa affronta i ricordi della sua vita amorosa a partire da piccole immagini.
  • Juliusz Strachota “Turysta polski w ZSRR”, Korporacja Ha!art (romanzo);
    Un uomo uscito dall’ospedale psichiatrico trova una vecchia guida turistica dell’URSS e la sfoglia iniziando un viaggio simbolico e onirico.
  • Mariusz Szczygiel, “Nie ma”, Dowody na Istnienie (memoir, reportage);
    Ultimo libro del maestro del reportage Mariusz Szczygieł, questo di carattere più personale ed emotivo.
  • Joanna Tokarska Bakir “Pod klątwą. Społeczny portret pogromu kieleckiego”, Czarna Owca (storia);
    Ricostruzione e analisi sociale del pogrom di Kielce del 4 luglio 1946.
  • Szczepan Twardoch “Królestwo”, Wydawnictwo Literackie (romanzo);
    Il sequel del leggendario romanzo Król (presto in Italia) con le vicende di Jakub Shapiro e della sua famiglia durante la seconda guerra mondiale a Varsavia.

Nova Books Agency concessionario per l’Italia di Wyd. Komiksowe

Da oggi Nova Books Agency rappresenta per il mercato italiano i diritti dei libri pubblicati dall’editore Wydawnictwo Komiksowe.

Attiva dal 2013 al 2019 da un’idea del critico letterario e divulgatore Wojciech Szot, Wydawnictwo Komiksowe è una casa editrice specializzata in graphic novel e fumetti dal valore letterario con una collana dedicata alla letteratura fantasy commerciale.

Tra gli autori lanciati da Wydawnictwo Komiksowe ci sono Gosia Kulik, Wanda Hagedorn e Daniel Chmielewski.

La linea editoriale di Wydawnictwo Komiksowe è mirata alla trasversalità e copre vari modi di pensare il graphic novel, da quello più artistico e pittorico a quello più fondato sulla narrazione passando per riuscite collaborazioni tra sceneggiatori ed esperti disegnatori.